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Scoprire il Sonne in vacanza   
 

Altri luoghi da visitare attorno all’altopiano dello Sciliar ricco di tradizioni

Ammirate le innumerevoli attrazioni offerte dalla Vostra regione di vacanze - Giorni liberi tra il Laghetto di Fiè, le Piramidi di terra del Renon e il Castel Trauttmansdorff

 

Siusi allo Sciliar
Bagni di fieno a San Viglio
Nel nuovo bagno ci sono 18 letti di fieno, docce e sala relax. Il fieno non trattato proveniente dalle malghe della loro appartenenza, incentiva il benessere, da disintossicazione e rinforza il sistema immunitario.

Pflegerhof
Il Pflegerhof si trova in San Oswaldo, distante dal traffico e dall'inquinamento su 850 metri s.l.m. È una esclusiva conduzione familiare e si dedica alle colture biologiche e piante officinali ed aromatiche.

Mulino di Malengo
Il Mulino di Malengo presso l'omonimo maso a San Vigilio è sinonimo di traduzione vissuta. Il mulino resiste da almeno 500 anni alle intemperie del tempo e si è conservato sostanzialmente integro; soltanto la grande ruota in legno è stata sostituita. All'interno del mulino si produce tutt'oggi la farina. Il signor Plunger è il proprietario attuale, racconta agli visitatori della tradizione secolare e con orgoglio che il grano proviene ancor'oggi dai propri campi.

Rungger Eck
A nord di Siusi, sul limite sud della Selva di Laranzo, si trovano il sito archeologico Gschlier ed il suo rogo votivo, il Rungger Egg. Questo luogo del sacrificio dell'età del ferro è una delle zone meglio esplorate nell'area alpina anche se non è stato possibile scavarla del tutto. Trasmette visioni fondamentali nella struttura intera ed esterna di tali santuari della natura.

Il cimitero della peste
Ogni anno, il venerdì dopo l'Ascensione, si svolge la processione della peste, in ricordo del voto fatto dalla popolazione di Castelrotto, decimata dalla peste nel 1636. Nei pressi del prato in cui un tempo si trovava il cimitero, troviamo ancora una capelletta dedicata a quell'evento e, poco più in là, un quadro votivo.

"Königswarte"
Situato nel bosco di Laranza, nel vero senso della parola un punto panoramico "regale", donde lo sguardo può spaziare in gran lontananza verso occidente. È raggiungibile percorrendo il sentiero 5 che passa per Telfen.


Castelrotto
Sedie delle streghe
Si trovano nel bosco poco sopra di Castelrotto, in località Tiosels, e sono costituiti da due blocchi di pietra a forma di veri e propri sedili. Non si sa con precisione se si tratta di un curioso scherzo della natura o di opera umana...Raggiungibili percorrendo il sentiero 7 da Castelrotto passando per Tiosels.


Fiè allo Sciliar
Laghetto di Fiè
Il laghetto di Fiè è un vero gioiello dal punto di vista del paesaggio. L'acqua ricca di ninfee nel fitto bosco di pini rispecchia lo Sciliar in immagini davvero incredibili ad ogni ora del giorno e in ogni stagione dell'anno. In estate è un vero paradiso per bagnanti, in inverno si trasforma in una pista di ghiaccio naturale in mezzo ad un paesaggio straordinario.


Alpe di Siusi
Panche delle streghe sulla Bullaccia
Gli scienziati definiscono le formazioni rocciose sulla Bullaccia come particolari colonne di porfirite augitica nelle quali si possono riconoscere, ben definite, delle vere e proprie sedie di roccia, disposte a gradinate. Stando alle numerose storie e leggende tramandate di generazione in generazione, il luogo, incantevole dal punto di vista panoramico, è stato sicuramente sede di culto in epoca preistorica. Lo stesso si dice dei due sedili delle streghe nel bosco sopra Castelrotto.


Renon
Le piramidi di terra
Le famose piramidi di terra del Renon si sono formate dall'erosione delle rocce moreniche di origine glaciale. Crescono a poco per poi crollare nuovamente, e far posto ad altri pilastri di terra.


Merano
I Giardini di Castel Trauttmannsdorff
Nei Giardini di Castel Trauttmannsdorff sono riunite piante piante di tutto il mondo, ma è presente anche la tipica vegetazione dell'Alto Adige. Ameni sentieri s'innerpicano lungo il pendio attraverso i Giardini acquatici e terrazzati, conducono al Giardino dei sensi, al Giardino giapponese, alla collina dei cactus e delle succulente oppure alle antiche piante coltivate come ulivi e viti.