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Rocche, castelli e rovine nel regno delle Dolomiti

RecateVi alla scoperta dell’Alto Adige medievale, delle sue saghe e personaggi e visitate gli innumerevoli castelli e le rovine

 

Alto Adige - terra di 800 castelli e roccaforti - aspetta a essere riscoperto.


Siusi allo Sciliar
Castelvecchio
Il rudere di Castelvecchio si trova ai piedi della Punta Santner. La rocca fu eretta nel XII sec. dai signori di Hauenstein, ma nel XV e XVI sec. subì ulteriori ampliamenti. Uno dei tanti personaggi che ne aquisirono la proprietà, fu il famoso poeta e menestrello Osvaldo di Wolkenstein. Il discendente più famoso della famiglia nobile, ereditò un terzo del castello e vi trascorse parte della sua vita. Nel 1978-77 il castello è stato restaurato in occasione della festa dei 600 anni di Oswald.
A questa località si arriva da Siusi attraverso il sentiero 8.

Castel Salego
La rovina di Castel Salego si trova nelle vicinanze di Castelvecchio, nell'omonima foresta. Della rocca originaria non rimangono ora che pochi, sparuti resti. La Rovina trasmette, oltre ad una leggera sensazione di melanconia, magnifiche impressioni delle pareti imponenti del massiccio dello Sciliar (sentiero 3b).

Castel Rovereto
La rovina di Castel Rovereto si innalza al di sotto di Suisi, su roccia porfirica nera. Appartenne ai signori di Aichach e la costruzione risale al XII secolo. Il maso accanto, denominato "Pflegerhof" (lett. maso del custode) è assolutamente degno di essere visitato. Si effettuano coltivazioni biologiche, alcune di interesse esclusivo, come quelle delle erbe aromatiche e officinali che vengono lavorate ed essiccate. Sentiero numero 7 da Siusi.


Fiè allo Sciliar

Castel Presule
Il castel Presule é uno dei castelli più belli del nostro paese. Fu costruito tra il 1490 e il 1520, nello stile tipico delle forticazioni dell'epoca dell'Imperatore Massimiliano. I cortili interni racchiudono una piccola cappella separata tardogotica. Da segnalare, nelle sale, una interessante successione di pregevoli ornamenti e, nel cortile più interno, un affresco di pregio. Oltre alle visite, nel castello restaurato a regola d'arte si svolgono numerose manifestazioni culturali.


Ponte Gardena

Castel Forte
Poco sopra Ponte Gardena, arroccato in una maniera spettacolare, si incontra questo castello, qual é uno dei simboli della Bassa Val d'Isarco, cui pregevoli interni sono per la gran parte adorni di suppellettili originali. Un tempo in in possesso della Famiglia Wolkenstein, è oggi in proprietà dell'Associazione Castelli dell'Alto Adige (Südtiroler Burgenverein). La sua posizione dominante è davvero impressionante; la cappella ma sopratutto la sala dei cavalieri con la galleria degli antenati fanno del Castel Forte uno dei monumenti più interessanti d'ispirazione rinascimentale.Il castello è raggiungibile a piedi prendendo il sentiero nr. 1 da Castelrotto che passa per Tisana e Tagusa. È raggiungibile dalla località di Ponte Gardena attraverso un antico sentiero (ca. 15 minuti), oppure seguendo un agevole percorso (ca. 25 minuti) che dal cimitero costeggia la galleria che conduca in Val Gardena.


Bolzano

Castel Mareccio
Il castello è una garanzia di successo per gli organizzatori di eventi: la magica atmosfera delle sale affrescate, la professionalità e competenza dello staff del congress office e la tradizionale ospitalità bolzanina assicurano la riuscita di tutte le proposte del castello.

Castel Roncolo
Nella Bolzano dei castelli risalta coma una pietra preziosa il Castel Roncolo. Costruito su un spuntone porfirico all'imbocco della romantica Val Sarentino, il maniero testimonia, attraverso il prestigioso ciclo di affreschi profani voluto dall'antica famiglia di commercianti Vintler, le autentiche saghe cavalleresche medievali. Assieme al castello ha riaperto l'antica trattoria che con la sua proposta gastronomica tipica essenziale.
Orario di apertura: martedì a domenica - dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Castel Flavon (Haselburg)
Dopo alcuni anni di ristrutturazione, Castel Flavon è di nuovo aperto al pubblico come ristorante e luogo adibito a feste e ricevimenti. Per raggiungerlo si deve attraversare il rione Aslago. Contiente pregevoli affreschi del 1500.

Merano

Castel Tirolo
Residenza degli omonimi conti, Castel Tirolo ha dato il nome all'intera regione. Approfondite ricerche confermano l'unicità di Castel Tirolo quale mirabile esempio dell'architettura del Medioevo. La sua realizzazione risale all'XI secolo. Nessun'altra residenza dell'alta aristocrazia ha potuto eguagliare la sua importanza come testimonianza della storia del Tirolo. Per questo il museo è incentrato sulla storia del Tirolo dai primordi ai giorni nostri.
Orario di apertura: 16 marzo al 30 novembre - martedì a domenica - dalle ore 10.00 alle ore 17.00

Castel Trauttmansdorff
Castel Trauttmansdorff si erge nelle immediate vicinanze di Merano, nel cuore del nuovo giardino botanico. La prima sua menzione documentata risale al 1328. Per ben due volte l'imperatrice Elisabetta d'Austria (Sissi) lo scelse come sua dimora temporanea, contribuendo ad accrescere notevolmente la notorietà della città di Merano come stazione termale. Il castello è in posesso della provincia autonoma di Bolzano quale ha aperto nel 2003 il Touriseum (la storia del turismo in Alto Adige).


Val Venosta

Castel Juvale
Il castello è situato in posizione dominante la Val Senales, conta più di 700 anni e dal 1983 è di proprietà dello scalatore estremo sudtirolese Reinhold Messner. È aperto al pubblico dal 1995. Messner ha fatto risanare il castello e vi ha esposto le sue collezioni (oggetti tibetani, raccolta di maschere da cinque continenti, quadri raffiguranti paesaggi di montagna) imprimendogli così il suo stile personale. Il castello ricorda in parte anche un monastero tibetano. I visitatori possono raggiungere il castello a piedi o con un bus navetta (dal parcheggio).
Orario di apertura: domenica delle palme al 30 giugno, 1 settembre al inizio novembre - solo visita guidata.